mercoledì 29 dicembre 2010
lunedì 20 dicembre 2010
Casera Pradut e Ressetum- 19 dicembre
L'allenamento di oggi ha come meta la casera ed il comprensorio escursionistico del Pradut ,che si trovano lungo i versanti settentriali della dorsale calcarea del Ressetùm, e che sono raggiungibili dall’abitato di Claut proseguendo per circa 3 km fino a raggiungere la località di Lesis, da dove parte il sentiero segnalato.
Temperatura in partenza : - 7 °C.










Superiamo i 900 metri di dislivello che ci separano dalla Casera Pradut percorrendo un fuoripista nel bosco ,che taglia i tornanti di una strada forestale.
Da qui ormai all'imbrunire lungo una pista non battuta da nessuna traccia raggiungiamo e superiamo la Casera Ressetum. Con le frontali e su un fondo perfetto rientriamo percorrendo la discesa sulla carrozzabile.
Temperatura in partenza : - 7 °C.










Superiamo i 900 metri di dislivello che ci separano dalla Casera Pradut percorrendo un fuoripista nel bosco ,che taglia i tornanti di una strada forestale.
Da qui ormai all'imbrunire lungo una pista non battuta da nessuna traccia raggiungiamo e superiamo la Casera Ressetum. Con le frontali e su un fondo perfetto rientriamo percorrendo la discesa sulla carrozzabile.
Trekkingurbano - Venezia - 5 dicembre
Via del Sale - 4 dicembre
Era da molto che desideravo percorrere la Via del Sale in inverno,ma non mi ero creata ancora questa possibilità.
Così ne approfitto per farlo con Seba.
L'itinerario ha inizio a Varzi, nei pressi del Ponte sullo Staffora.Da qui oltrepassato il torrente, si prende il sentiero a sinistra, che risale il torrente, costeggiandolo .
Dopo poco più di un chilometro di sterrato lungo il fiume ,ci si inerpica per un ripido sentiero che risale lungo le arenarie fino ad incontrare una mulattiera che sale da sinistra e, poco dopo, ci fa giungere a Monteforte (680 m)(fontana ),uno di quei borghi dove il tempo sembra davvero essersi fermato.
Scendendo per breve tratto, sulla sinistra, ci immettiamo nel bosco. In salita proseguiamo fino ad incontrare la strada asfaltata ,che seguiamo fino a raggiungere il paese di Castellaro (800 m).Qui incontriamo il compagno inaspettato della nostra escursione.Scopriremo soltanto alla fine il suo nome: Rex.La sua compagnia ha reso ancor più indimenticabile il giro di oggi.
Alla fine del paese di Castellaro, nei pressi della locanda Primola Bianca, la casa"di Rex, i segni ci fanno imboccare un ripido sentiero che sale deciso e che si inoltra in un bel bosco, di faggi prima e di larici poi, verso la vetta del monte Boglieglio .
La via del ritorno sarà lungo lo stesso tracciato,ma una volta salutato il nostro fido amico a Castellaro ,scendiamo a Varzi passando per la vallata di Nivione.

















Così ne approfitto per farlo con Seba.
L'itinerario ha inizio a Varzi, nei pressi del Ponte sullo Staffora.Da qui oltrepassato il torrente, si prende il sentiero a sinistra, che risale il torrente, costeggiandolo .
Dopo poco più di un chilometro di sterrato lungo il fiume ,ci si inerpica per un ripido sentiero che risale lungo le arenarie fino ad incontrare una mulattiera che sale da sinistra e, poco dopo, ci fa giungere a Monteforte (680 m)(fontana ),uno di quei borghi dove il tempo sembra davvero essersi fermato.
Scendendo per breve tratto, sulla sinistra, ci immettiamo nel bosco. In salita proseguiamo fino ad incontrare la strada asfaltata ,che seguiamo fino a raggiungere il paese di Castellaro (800 m).Qui incontriamo il compagno inaspettato della nostra escursione.Scopriremo soltanto alla fine il suo nome: Rex.La sua compagnia ha reso ancor più indimenticabile il giro di oggi.
Alla fine del paese di Castellaro, nei pressi della locanda Primola Bianca, la casa"di Rex, i segni ci fanno imboccare un ripido sentiero che sale deciso e che si inoltra in un bel bosco, di faggi prima e di larici poi, verso la vetta del monte Boglieglio .
La via del ritorno sarà lungo lo stesso tracciato,ma una volta salutato il nostro fido amico a Castellaro ,scendiamo a Varzi passando per la vallata di Nivione.

















Cansiglio - 27 novembre
Partiti da La Crosetta imbocchiamo, dopo qualche centinaio di metri, la strada forestale verso la Candaglia. Lungo questa strada dopo diversi km ,prendiamo un sentiero a sinistra che ci porta rapidamente sulla strada, di fianco al campo da golf e nei pressi del "bus de la lum" nella piana di Cansiglio.
Risaliamo verso la Candaglia per la "strada dei Slipari"; un vecchio sentiero che attraversa un bellissimo bosco di faggio, abete rosso e abete bianco, in un ambiente carsico con rocce modellate ricoperte di muschi e licheni.
A fine giro tappa d'obbligo dalla Signora Rita alla Crosetta.








Risaliamo verso la Candaglia per la "strada dei Slipari"; un vecchio sentiero che attraversa un bellissimo bosco di faggio, abete rosso e abete bianco, in un ambiente carsico con rocce modellate ricoperte di muschi e licheni.
A fine giro tappa d'obbligo dalla Signora Rita alla Crosetta.








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