Ed eccoci finalmente al giorno della vigilia baciata ad Anchorage da una giornata di sole splendido , che porta con se' una discesa in picchiata delle temperature...la mattina trascorre sui trails intorno alla citta' per un ultimo test delle bici e poi con un salto da SpeedwayCycles per far mettere il grasso per temperature polari nella guarnitura...qui incontriamo due monumenti dell'Iditarod e propabilmente i due candidati alla vittoria finale:Jeaff Oatley e Peter Basinger
Nel primo pomeriggio Kathy Merchant, l'organizzatrice ,tiene il breafing al Best Western: ci preannuncia che le temperature stanno precipitando e che domani e dopo troveremo il vento anche a 50 km orari...si inizia subito in salita!!!!ma e' bene che non ci fasciamo la testa...quel che il Destino vorra' donarci sara'.....trascorriamo la serata preparando l'allestimento finale della bici...ed ora un saluto....domani si partira' alle dieci alla volta di Knik Lake ,dove la gara iniziera' alle 14....grazie a tutti coloro che saranno con noi....
sabato 26 febbraio 2011
venerdì 25 febbraio 2011
She arrived!!!!
Primo giorno ad Anchorage..il jet lag si e' fatto decisamente sentire ...stanotte alle 4 sia io che Daniele eravamo perfettamente svegli!!appena alzati il cielo minacciava neve e l'atmosfera era come ovattata...abbondante colazione e poi giornata dedicata all'acquisto delle ultime cose in attesa che dall'aereoporto ci chiamassero con buone nuove riguardo a bagaglio e bici...Siamo stati all'Alaska mountaneering ,negozio dove mio fratello Gianni avrebbe potuto perdersi per giorni e poi da Fatback
Un altro posto dove perdersi e' da Riai,dove abbiam trovato anche queste scarpette per cani con la suola in vibram!
Pranzo da Middle way cafe' con un navajo sandwich , con ripieno di fagioli,veramente over...
Rientrati da Irene scopriamo che nessuno ha chiamato dall'aereoporto e cosi' decidiamo di andare a vedere direttamente....ed eccole bici e bagagli ,che han fatto un giro per Seattle,appena sbarcate!!che gran gioia e che enorme respiro di sollievo...
La sera nel negozio Fatback di Greg Matyas grande party con tutti i partecipanti all"Iditarod!!che bella serata....
Un altro posto dove perdersi e' da Riai,dove abbiam trovato anche queste scarpette per cani con la suola in vibram!
Pranzo da Middle way cafe' con un navajo sandwich , con ripieno di fagioli,veramente over...
Rientrati da Irene scopriamo che nessuno ha chiamato dall'aereoporto e cosi' decidiamo di andare a vedere direttamente....ed eccole bici e bagagli ,che han fatto un giro per Seattle,appena sbarcate!!che gran gioia e che enorme respiro di sollievo...
La sera nel negozio Fatback di Greg Matyas grande party con tutti i partecipanti all"Iditarod!!che bella serata....
giovedì 24 febbraio 2011
Arrived in The Last Frontier!!!
Eccomi finalmente al termine di una giornata lunghissima nella stanza japanese del B&B di Irene ad Anchorage...ormai praticamente un giorno fa Papa' e Gigi mi hanno accompagnata a Malpensa, dove il mio cellulare e' caduto accidentalmente nel water delle toilette finendo cosi' i suoi giorni...il volo accumula un ritardo di un'ora e mezza , cosi' quando arrivo ad Amsterdam ho solo dieci minuti per passare da un terminal all'altro...durante la folle corsa abbandono anche le speranze che il mio bagaglio e la bike possano seguirmi....riesco a reimbarcarmi e scopro che anche Daniele , arrivando da Venezia,ha dovuto fare il chilometro lanciato...le nove ore di volo verso Minneapolis trascorrono lentamente....un nuovo scalo e un nuovo decollo verso l'agognata tappa finale!!!Anchorage!!!!!che meraviglia!!!!appena il tempo di trovare Seba e poi tutti insieme agli altri ragazzi che vivranno questo sogno a cena a casa di Anne ,gentilissima runner veterana della corsa...adesso scappo a dormire sperando che la mia Crisp domani possa essere anche lei qui!
mercoledì 23 febbraio 2011
IDITAROD 2011 - GRAZIE......
Ormai ci siamo.. la Grande Avventura sta per iniziare..
..il mio grande sogno, sognato, inseguito,che mi ha guidato lungo le strade percorse dalla mia bici e che mi ha buttato fuori da un letto caldo nelle domeniche d'inverno degli ultimi tre anni, che mi ha sostenuta nei pesanti allenamenti degli ultimi mesi, che mi fa così paura da togliermi il sonno la notte sta per realizzarsi.....
Ma se questo Dono mi è concesso devo dire Grazie...un grazie sconfinato e che viene dal profondo del cuore a chi in questo sogno ha creduto con me, appoggiandomi, sostenendomi e fornendomi i mezzi per viverlo.....
Grazie a Crisp :
Gli sono infinitamente grata per aver creduto in me due anni fa fornendomi un mezzo con cui ho raggiunto così importanti traguardi e che mi ha donato piacere nella guida per tanti e tanti chilometri..
la nuova bici,la snow bike che avrò il privilegio di guidare è un capolavoro di bellezza e funzionalità,ogni dettaglio è stato curato e realizzato con la straordinaria tecnica di lavorazione del titanio di cui Darren è maestro...
Grazie a Montura:
i loro capi estremamente performanti e tecnici mi consentiranno di vestirmi " a cipolla" con tre strati sulle gambe e sette nella parte superiore,permettendomi di affrontare temperature che potrebbero arrivare anche a -50°C...
Grazie ad Accapi:
che mi ha fornito la linea completa di abbigliamento intimo e di accessori creati nell'esclusiva fibra Nexus, capace di migliorare la microcircolazione periferica,di favorire l'ossigenazione dei muscoli e di rendere più facile lo smaltimento dell'acido lattico..
Grazie a Waridi:
che ha creato per me una luce frontale,performante ed unica,un vero gioiello da indossare sul capo e che mi indicherà la via nel buio delle notti sul trail..
Grazie a Biciclista:
che ha creato per me un completo da bici che vuole rendere omaggio ad amici preziosi che saranno con me in quest'avventura: Ride to Finish, Schlafloss Im Sattel, Singlespeed-Italy,Scavezzon, Orme TV,...
Grazie a Oakley:
che mi ha fornito maschera ed occhiali per affrontare il blizzard e le forti raffiche lungo la via...
Grazie a :
Wild Track, Maddalena Zorzoli, agli amici di Micky Bike, alla palestra Athletic Studio di Guido e Barbara,al centro di Medicina sportiva della Fondazione Maugeri di Pavia,al Professor Pierluigi Pompei, al gruppo GS Flores di Ferrera, al gruppo "Correre è salute" di Lomello...
Grazie a tutti gli amici e le amiche che mi stanno inviando incoraggiamenti e buona energia attraverso Facebook....
Grazie a Franca che verrà con me ...
Voi tutti avete creduto con me in questo grande sogno.....appongiando una persona così fragile e debole, che però ,con ogni sua forza ,si impegnerà a mettere un piede davanti all'altro , metro dopo metro, per cercare di raggiungere il traguardo.....
..il mio grande sogno, sognato, inseguito,che mi ha guidato lungo le strade percorse dalla mia bici e che mi ha buttato fuori da un letto caldo nelle domeniche d'inverno degli ultimi tre anni, che mi ha sostenuta nei pesanti allenamenti degli ultimi mesi, che mi fa così paura da togliermi il sonno la notte sta per realizzarsi.....
Ma se questo Dono mi è concesso devo dire Grazie...un grazie sconfinato e che viene dal profondo del cuore a chi in questo sogno ha creduto con me, appoggiandomi, sostenendomi e fornendomi i mezzi per viverlo.....
Grazie a Crisp :
Gli sono infinitamente grata per aver creduto in me due anni fa fornendomi un mezzo con cui ho raggiunto così importanti traguardi e che mi ha donato piacere nella guida per tanti e tanti chilometri..
la nuova bici,la snow bike che avrò il privilegio di guidare è un capolavoro di bellezza e funzionalità,ogni dettaglio è stato curato e realizzato con la straordinaria tecnica di lavorazione del titanio di cui Darren è maestro...
Grazie a Montura:
i loro capi estremamente performanti e tecnici mi consentiranno di vestirmi " a cipolla" con tre strati sulle gambe e sette nella parte superiore,permettendomi di affrontare temperature che potrebbero arrivare anche a -50°C...
Grazie ad Accapi:
che mi ha fornito la linea completa di abbigliamento intimo e di accessori creati nell'esclusiva fibra Nexus, capace di migliorare la microcircolazione periferica,di favorire l'ossigenazione dei muscoli e di rendere più facile lo smaltimento dell'acido lattico..
Grazie a Waridi:
che ha creato per me una luce frontale,performante ed unica,un vero gioiello da indossare sul capo e che mi indicherà la via nel buio delle notti sul trail..
Grazie a Biciclista:
che ha creato per me un completo da bici che vuole rendere omaggio ad amici preziosi che saranno con me in quest'avventura: Ride to Finish, Schlafloss Im Sattel, Singlespeed-Italy,Scavezzon, Orme TV,...
Grazie a Oakley:
che mi ha fornito maschera ed occhiali per affrontare il blizzard e le forti raffiche lungo la via...
Grazie a :
Wild Track, Maddalena Zorzoli, agli amici di Micky Bike, alla palestra Athletic Studio di Guido e Barbara,al centro di Medicina sportiva della Fondazione Maugeri di Pavia,al Professor Pierluigi Pompei, al gruppo GS Flores di Ferrera, al gruppo "Correre è salute" di Lomello...
Grazie a tutti gli amici e le amiche che mi stanno inviando incoraggiamenti e buona energia attraverso Facebook....
Grazie a Franca che verrà con me ...
Voi tutti avete creduto con me in questo grande sogno.....appongiando una persona così fragile e debole, che però ,con ogni sua forza ,si impegnerà a mettere un piede davanti all'altro , metro dopo metro, per cercare di raggiungere il traguardo.....
Infine, ma non certo per importanza, grazie a Seba...senza la sua esperienza ,i suoi consigli e il suo supporto, non avrei potuto avere il privilegio di viverla con lui la mia Iditarod
domenica 20 febbraio 2011
giovedì 17 febbraio 2011
13 febbraio - Val di Fanes
Eccoci arrivati all'ultimo weekend di allenamento prima della nostra partenza:Seba parte infatti giovedì alla volta di Anchorage e io lo raggiungerò dopo una settimana....così stasera impacchetteremo le bici per rivederle oltreoceano.....le temperature alte della settimana hanno limato ancora notevolmente il livello della neve ...decidiamo di andare verso Cortina e da qui percorrere una valle, ancora una volta sconosciuta per me ,la Valle di Fanes per il sentiero segnato numero 10.
La partenza è a quota1292mt.
Il dislivello che affronteremo è notevole ma la strada è lunga e la salita si distribuisce lungo tutto il percorso. Inizialmente, la stradina non presenta pendenze particolarmente elevate..ne approfittiamo così per percorrere più volte un circuito che ci permette di testare definitavamente il rapporto che monteremo in Alaska.
Arriviamo al ponte Outo che ci offre una vista incantevole su un orrido contornato da cascate ghiacciate.
Ad un certo punto inizia a scendere dal cielo una danza di cristalli di neve da togliere il fiato per la meraviglia...abbiamo provato a catturare questo miracolo con la macchina fotografica,ma l'immagine impressa non sa per nulla rendere l'incanto apparso ai nostri occhi.
Raggiunte le cascate di Fanes ne approfittiamo per rifocillarci.Da questo punto la strada inizia a salire decisamente, con ampi tornanti nel bosco.

Dopo circa un’ora dalle cascate si arriva al confine tra il Parco Naturale d’Ampezzo e il Parco Naturale di Fanes-Sennes-Braies segnato da una staccionata .Qui si attraversa un falso piano molto esposto, accompagnati dallo scorrere di un torrente alla nostra destra.
Ed eccoci arrivati al Lago di Fanes.

La prossima volta che ci troveremo a ridere e a faticare sarà in Alaska...la nostra grande avventura sta per iniziare......
mercoledì 9 febbraio 2011
6 febbraio- Val D'Oten verso il rifugio Galassi
Quest'anno l'inverno sembra essersi fermato alle porte...la neve si è fatta vedere raramente e il freddo non è arrivato ...così siamo costretti a
cercare ogni weekend una meta nuova e a rinunciare alle merende dalla Signora Rita alla Crosetta..
Oggi si parte da Calalzo e la meta è il rifugio Galassi che si raggiunge dalla Val d'Oten.Le nostre splendide Crisp da neve sono finalmente "vestite" e pronte per schiacciare un po di neve anche oggi...
Un sentiero completamente ghiacciato ci conduce a Praciadelan. Da qui inizia una carrareccia in moderata pendenza. Un poco spingiamo e un poco proviamo il rapporto.Uno splendido sole bacia alla nostra destra le Marmarole, mentre l'azzurro incornicia il Gruppo dell'Antelao.Anche oggi per me la meta è proprio sconosciuta.
Arriviamo alla Capanna degli Alpini, in fondo al Pian della Gravina. Da qui lasciamo le bici ed entriamo in un orrido per andare a vedere la cascata delle Pile.
Tornati indietro cominciamo a salire decisamente nel bosco. Le tracce scompaiono così risaliamo i dossi nevosi disegnati dalle tracce degli sci.

...oggi abbiamo fatto veramente gli spingitori erranti....
cercare ogni weekend una meta nuova e a rinunciare alle merende dalla Signora Rita alla Crosetta..
Oggi si parte da Calalzo e la meta è il rifugio Galassi che si raggiunge dalla Val d'Oten.Le nostre splendide Crisp da neve sono finalmente "vestite" e pronte per schiacciare un po di neve anche oggi...
Un sentiero completamente ghiacciato ci conduce a Praciadelan. Da qui inizia una carrareccia in moderata pendenza. Un poco spingiamo e un poco proviamo il rapporto.Uno splendido sole bacia alla nostra destra le Marmarole, mentre l'azzurro incornicia il Gruppo dell'Antelao.Anche oggi per me la meta è proprio sconosciuta.
Arriviamo alla Capanna degli Alpini, in fondo al Pian della Gravina. Da qui lasciamo le bici ed entriamo in un orrido per andare a vedere la cascata delle Pile.
Tornati indietro cominciamo a salire decisamente nel bosco. Le tracce scompaiono così risaliamo i dossi nevosi disegnati dalle tracce degli sci.

...oggi abbiamo fatto veramente gli spingitori erranti....
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