mercoledì 22 giugno 2011
..e poi la grande festa!
GIRO D'ITALIA 2011 - MONTE ZONCOLAN
Fatto il Crostis, rientriamo ad Ovaro e da qui iniziamo l'ascesa allo Zoncolan per assistere in cima al passaggio del Giro.Da un lato c'è la gran festa di migliaia di tifosi concentrati in questi dieci chilometri, dall'altro la protesta di tanti abitanti delusi per l'annullamento del Crostis e la tristezza per quel che è avvenuto nella terza tappa....
La salita parte dai 530mt di Ovaro; il primo km e mezzo fino a Liariis è al 9,2% di pendenza media.
La salita è davvero tremenda.In 6 km la pendenza media è del 14,9%...pendenza media perchè le punte sfiorano e superano il 20%....Seba fa il suo passo e io il mio.....
Al km. 8 il bivio per Malga Pozof, sembra un miraggio la strada in salita con una pendenza del 7%!
Poi tre spettacolari gallerie portano a quello che è uno spettacolo che fa accaponare la pelle per la bellezza del paesaggio e l'incredibile festa di tifosi......che meraviglia....
Ritrovo Seba , che con la sua "bella gamba" è arrivato qui molto prima di me....Due ali di folla si ammassano sull'ultimo km....decidiamo però di vedere il passaggio dei Pro un paio di km più a valle , in un punto un poco più tranquillo...
Intanto il cielo si sta oscurando...la pioggia non tarderà ad arrivare....
Anton passa in solitaria ...e subito dopo il grande Contador...
Gli ultimi del gruppo arriveranno sotto una forte grandinata...Seba da una mano al 226 , un corridore uzbeko, di cui non ricordo il nome , felice per la spinta ricevuta in salita...
Le retrovie ascendono mentre già il popole dei tifosi cerca di scendere velocemente sotto un diluvio universale.....
martedì 21 giugno 2011
Noi lo abbiamo fatto!!!
14.MA TAPPA DEL GIRO D'ITALIA 2011
In questo sabato ricco di tanti eventi a cui avrei voluto non mancare,grazie a Seba riesco a vivere uno fra quelli a cui più tengo:pedalare sulle strade della 14.ma tappa qualche ora prima del passaggio dei Pro.
Oggi il Giro d'Italia arriva sul mitico Zoncolan , ma la tappa prevede prima anche l'inedito Crostis, una salita con pendenze medie che superano il 10% e tratti al 18%.
Arriviamo di buon'ora a Villa Santina dove lasciamo l'auto.
Già qui le strade sono addobbate a festa e il rosa trionfa ovunque.Arrivati a Ovaro ci fermiamo in un bar per un caffè e qui veniamo a conoscenza della brutta sorpresa:l'organizzazione ha deciso di annullare l'ascesa al Crostis per presunte ragioni di sicurezza(!!)...non ci resta che andare a vedere di persona....
Il clime è surreale....la salita che avrebbe dovuto accogliere migliaia di tifosi è praticamente deserta...qua e là gruppi sparuti stanno smontando tende e striscioni....
Dapprima si sale nel bosco,....qui è stato fatto davvero un gran lavoro con il taglio di molti alberi e il rifacimento di molti tratti in asfalto...
La salita è davvero impegnativa, ma lo spettacolo che il paesaggio ci dona è davvero incredibile...
Giungiamo sulla sommità , dove oggi avrebbe dovuta esserci una straordinaria festa di colori e tifosi....
.....incontriamo un trio che in una scena surreale sta banchettando aspettando il passaggio di una carovana che non ci sarà...ne approfittiamo per fermarci a fare quattro chiacchiere e per condividere la delusione per una scelta che tanto ha ferito la gente di questi luoghi ,impegnata da mesi nella messa in sicurezza di questo passaggio....
Un bicchiere di cabernet forse non è l'ideale prima di affrontare questa discesa ritenuta la più tecnica del Giro, ma vale la pena condividere questo momento...
Dalla cima inizia una carrozzabile sterrata di una decina di km ,tutta in quota, protetta, direi "super protetta" , come mai mi sia capitato di vedere...
Le protezioni sono davvero in abbondanza....io e Seba capiamo ancora meno il "perchè" di una scelta che oggi ha privato il Giro di uno spettacolo così meraviglioso....
Scesi a Ravascletto ne approfittiamo per parlare un po' con i delusissimi abitanti e per una piacevole sosta con le salamelle....ci attenderà lo Zoncolan...servono energie!!!
Iscriviti a:
Post (Atom)













